Probiotici cosa sono e a cosa servono: effetti sugli atleti

Studio analizzato: Supplementation of Probiotics and Its Effects on Physically Active Individuals and Athletes: Systematic Review. Möller et al. 2019

I probiotici sono microrganismi che sembrano essere in grado di apportare effetti benefici alla salute quando consumati, andando a colonizzare l’intestino con i cosiddetti “batteri buoni”.

Li possiamo trovare in diverse forme, ma solitamente si tratta di batteri lattici derivanti da latticini fermentati, come ad esempio yogurt greco e kefir, o da vegetali fermentati, come kimchi e cetrioli sottaceto.

Si differenziano dai prebiotici, che sono invece fibre non digeribili dal nostro organismo, le quali fermentano nell’intestino crasso, fornendo il carburante necessario al supporto del microbiota intestinale.

In questa revisione sistematica (1) gli autori hanno voluto approfondire gli effetti della supplementazione con probiotici tra individui fisicamente attivi, tra cui atleti. Nello specifico sono andati ad esplorare l’impatto dei probiotici sulle infezioni del tratto respiratorio superiore, sulla funzione immunitaria globale, sui marker di infiammazione, sulla salute gastrointestinale, sulla funzione metabolica e sulle prestazioni atletiche.

Jager et al. (2, 3) hanno analizzato gli effetti dei probiotici sulla funzione muscolare e sul recupero muscolare seguente ad un allenamento intenso con fasi eccentriche lente. In uno dei due studi, gli atleti (maschi) che hanno integrato Bifidobacterium breve BR03 e Streptococcus thermophilus FP4 per 21 giorni hanno visto un piccolo calo nel range of motion ed hanno fatto registrare valori più bassi di interleuchina 6 (marker di infiammazione) rispetto al placebo. L’altro studio, con supplementazione di caseine con l’aggiunta di Bacillus coagulans GBI-30 6086 a colazione, ha riportato un senso di recupero nettamente superiore negli atleti, un affaticamento muscolare percepito inferiore, livelli di creatin-chinasi inferiori e risultati di potenza Wingate superiori, però non in maniera significativa rispetto al gruppo di controllo con solo caseine senza probiotici.

La scienza della memoria muscolare

D’altronde uno studio (4) su atleti impegnati in circuiti di resistenza con o senza probiotici ingeriti prima dell’allenamento, non ha rilevato significative differenze di prestazione, sia per quanto riguarda la forza muscolare espressa o la potenza. Non si sono registrati neppure effetti chiari su citochine infiammatorie ed antinfiammatorie (interleuchina 6 e 10).

In generale, nessuno studio ha mostrato effetti diretti sulla performance muscolare in seguito all’integrazione con probiotici, ma solamente possibili effetti positivi indiretti sul recupero.

La scoperta più importante di questa review riguarda invece gli effetti positivi registrati sulle infezioni del tratto respiratorio superiore, sia in termini di frequenza, di sintomatologia e di durata della malattia. I probiotici possono produrre composti antipatogeni, stimolando il sistema immunitario, andando a competere con i recettori patogeni e i siti di legame.

Inoltre, i sottoprodotti metabolici di un microbiota in salute sono acidi grassi a catena corta (SCFAs), ed i probiotici prendono anche parte alla produzione di composti immunomodulatori e neuroattivi, i quali sono noti per le loro capacità di sostenere il sistema immunitario (5).

Allo stesso modo va detto che allenamenti intensi vanno ad abbassare le difese immunitarie, riducendo il flusso di sangue splancnico (relativo agli organi interni) ed aumentando la permeabilità dell’intestino, aumentando dunque il rischio di infezione. Ne consegue (6) che un’integrazione con probiotici potrebbe essere utile per limitare alcuni degli effetti negativi indotti da esercizi ad alta intensità.

Take home message

Non esistono ancora studi chiari sull’efficacia dell’integrazione con probiotici sulle prestazioni sportive.

Non esistono prove di effetti diretti dei probiotici sulla forza muscolare, sull’ipertrofia o sulla perdita di grasso. Ad ora sembra solamente plausibile che l’utilizzo di probiotici possa aiutare nella fase di recupero post allenamento, così come sostenere il sistema immunitario.

Si tratta tuttavia ancora solamente di speculazioni; saranno necessarie molte ricerche future.

Riferimenti

  1. Supplementation of Probiotics and Its Effects on Physically Active Individuals and Athletes: Systematic Review. Möller et al. 2019
  2. Probiotic Streptococcus thermophilus FP4 and Bifidobacterium breve BR03 Supplementation Attenuates Performance and Range-of-Motion Decrements Following Muscle Damaging Exercise. Jager et al. 2016
  3. Probiotic Bacillus coagulans GBI-30, 6086 reduces exercise-induced muscle damage and increases recovery. Jager et al. 2016
  4. The Effects of Combined Probiotic Ingestion and Circuit Training on Muscular Strength and Power and Cytokine Responses in Young Males. Ibrahim et al. 2018
  5. Benefaction of Probiotics for Human Health: A Review. Kerry et al. 2018
  6. Exercise-induced Stress Behavior, Gut-Microbiota-Brain Axis and Diet: A Systematic Review for Athletes. Clark e Mach 2016

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